top of page
gaza viva.jpg

Con la Global Flotilla per portare a Gaza aiuti umanitari. 

​"Il 31 agosto partirà anche da porti italiani la Global Flotilla con decine di imbarcazioni e con attivisti di 44 Paesi per portare a Gaza aiuti umanitari. È la più grande missione civile marittima verso Gaza. In due precedenti analoghe circostanze, con un atto di conclamata pirateria internazionale da parte del governo israeliano, la singola imbarcazione è stata sequestrata in acque internazionali e tutti i membri dell’equipaggio sono stati fermati e solo successivamente rilasciati. Sono evidenti i rischi che presenta oggi questa gigantesca operazione di solidarietà. Per questo sollecitiamo con forza il governo italiano a svolgere un’operazione preventiva di tutela dell’intera operazione, diffidando il governo israeliano dal compiere qualsiasi azione di contrasto allo sbarco della Global Flotilla a Gaza e alla consegna degli aiuti umanitari a una popolazione stremata dai bombardamenti, dagli omicidi, dalla fame, dalla carestia, dalle malattie.

continua

podcast.jpg

podcast:

"Per chi c'era, per chi non c'era e per chi era contro"

Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana
Voci di uomini e donne. Voci di tutte le età e di ogni classe sociale. Voci che rappresentano ruoli, appartenenze e esperienze diverse. Voci unite dalla consapevolezza del dovere della libertà e del prezzo che, in momenti estremi, comporta. Voci che hanno scelto nel momento più difficile della storia. Voci che hanno pagato a caro prezzo la conquista della libertà, strappandola alla storia. Voci di speranza e di futuro. Voci che parlano alla coscienza individuale e collettiva come monito a continuare l’impegno per tramandare e mantenere vive le radici della nostra democrazia.
Le lettere sono tratte dal volume Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana, curato da Piero Malvezzi e Giovanni Pirelli e edito da Einaudi.

continua

brunetta.jpg

Franco Brunetta presenta il suo libro: Fascismo e Tempi Nuovi 

A Cantoira, Salone delle feste - Via della Chiesa, 38 - Venerdi 29 Agosto 2025 - ore 21:00

​"Tempi Nuovi" è un periodico oggi del tutto dimenticato, pubblicato a Torino fra il 1922 e il 1925. Fondato da Camillo Olivetti, padre della fabbrica di macchine da scrivere di Ivrea e Donato Bachi, noto esponente socialista, è coevo de "La Rivoluzione Liberale" di Piero Gobetti e si inserisce pienamente nel clima arroventato di quegli anni. Nella sua breve vita è dapprima fiancheggiatore del fascismo, visto come salvatore della Patria dall'anarchia, e poi, a partire dalla "strage di Torino" del dicembre 1922, via via sempre più critico verso la degenerazione squadristica degli irriducibili. Sulle sue pagine scrivono personalità di spicco come Carlo Angela, padre di Piero e poi "Giusto tra le Nazioni", Armando Gavagnin, poi partigiano e sindaco di Venezia, Leandro Scamuzzi, poi Commissario politico della II Divisione partigiana Giustizia e Libertà. 

Salone del Libro folder ANPI 2025 11.jpg
Salone del Libro folder ANPI 2025 22.jpg

COMUNICATO STAMPA
ANPI PROVINCIALE TORINO

   

Non riusciamo a comprendere come Anpi Provinciale di Torino, il provvedimento del Governo che invita alla sobrietà nelle manifestazioni per l’80imo dei Liberazione.
Le nostre manifestazioni sono sempre sobrie. Commemoriamo ed onoriamo Partigiani e Partigiane, civili uccisi in combattimento e nei rastrellamenti da parte dei nazifascisti. Non raccontiamo barzellette grasse! È sobrio uno spettacolo teatrale che riguarda una Partigiana uccisa?
È sobrio un concerto di giovani musicisti che cantano e suonano canzoni della Resistenza? Noi crediamo di sì. Capisco che i componenti dell’attuale maggioranza di Governo non frequentandole, non conoscono il senso e il modo dei nostri ricordi; se partecipassero a qualcuna delle nostre iniziative probabilmente non avrebbero adottato questo provvedimento. Noi, noi sì, abbiamo amato Papa Francesco! Lo sentivamo uno di noi, per la sua semplicità, la sua vicinanza agli ultimi, a quelli che non hanno niente, per la sua lotta a fianco degli immigrati e delle immigrate.

Per consentire a ciascuno, in qualunque parte del mondo di poter costruire un futuro per sé stessi e per la propria famiglia. Abbiamo amato la sua lotta per la Pace: in Ucraina come a Gaza, come in tante parti del mondo. Perché la Pace e l’Amore sono l’espressione più intima del Vangelo e la guerra ne rappresenta il suo contrario. Come anche da indicazioni dell’Anpi Nazionale, noi confermiamo le iniziative in programma. Siamo sicuri che Papa Francesco sarebbe d’accordo con noi.  

Torino lì, 22 aprile 2025            

       

Il Presidente 

Antonino Boeti

Nino Boeti
contro i tentativi
di equiparazione


8 Marzo 2025 
VIDEO/INTERVISTA 

Siamo alle solite. Nel 2024, centenario dell'assassinio di Giacomo Matteotti, il Ministro Urso,  ignorando le prerogative del Comitato per la Filatelia, ha commissionato alle Poste un francobollo dedicato a Italo Foschi, squadrista e picchiatore della prima ora con un approdo nelle fila della repubblica sociale (RSI).
Quest'anno, 80° della Liberazione e 80° di un nuovo primo 8 marzo per la Giornata Internazionale della Donna nelle zone dell'Italia libera, che il fascismo aveva vietato, ci riprovano con l'emissione di un francobollo dedicato a Marilena Grill, giovane ausiliaria dal 1944 della Repubblica Sociale Italiana, prestò servizio presso l’ufficio che curava le ricerche dei militari dispersi nei vari fronti. Fu uccisa dai partigiani a 16 anni. 
Su questa vicenda dell'emissione del francobollo, l'intervista a Nino Boeti, Presidente provinciale Anpi di Torino, fatta da una giornalista di Mediaset.
 

83

7.546

SEZIONI

ASSOCIATI

80

ANNI DI STORIA

I nostri partigiani dicono

“Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi.” 

 - Sandro Pertini - 

“La Resistenza non fu un fenomeno militare, come erroneamente si crede. Fu un movimento politico, democratico e civile straordinario. Una presa di coscienza politica che riguardò anche le donne.”

 - Lidia Menapace - 

“Il popolo italiano consacra alla memoria dei fratelli caduti per restituire all’Italia libertà e onore la presente Costituzione.”

 - Piero Calamandrei - 

bottom of page