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COMUNICATO

"Solidarietà totale verso l'agente di polizia picchiato con estrema violenza, verso i giornalisti Rai aggrediti e minacciati e verso l'intera città di Torino. Sdegno e condanna per le azioni di bande di delinquenti mascherati che sono riusciti a oscurare una grande e pacifica manifestazione popolare"

ANPI Nazionale
ANPI Provinciale di Torino
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Perché la riforma della giustizia è da rimandare al mittente

di Rocco Artifoni

 

La cosiddetta riforma della giustizia sarebbe da bocciare anche senza averla letta. Sembra un’affermazione illogica, un controsenso, ma non lo è.

«Ogni società nella quale la garanzia dei diritti non è assicurata, né la separazione dei poteri fissata, non ha una Costituzione». In queste parole dell’articolo 16 della Dichiarazione dei diritti del 1789 è scolpito il senso più profondo del costituzionalismo moderno. Non sono dunque i governi a definire liberamente il grado di tutela dei diritti, né i rapporti tra i poteri possono variare a seconda del volere del governo del momento. Se non v’è il rispetto di queste semplici regole, di fatto non c’è Costituzione.

... Continua su "La porta di vetro"

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Una riforma sbagliata, le ragioni per il NO
Ottant’anni fa per la prima volta in Italia le donne ebbero il diritto di votare. 

Il 20 dicembre a Roma, presso l’Istituto Luigi Sturzo, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Comitato civico nazionale per il No al referendum sulla giustizia.

L’iniziativa vede il coinvolgimento dell'ANPI e di numerose associazioni e organizzazioni sindacali, fra cui Cgil, Acli, Arci, Libertà e Giustizia, Libera, ed è aperta a tutte le realtà e alle personalità della società civile, così come alle cittadine e ai cittadini che vogliono partecipare ... leggi tutto

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Gianfranco Pagliarulo, Presidente nazionale ANPI: “Siamo contro la cosiddetta legge sulla giustizia, che in realtà non parla della giustizia. [video]

Quella conquista, frutto della lotta di Liberazione, va celebrata anche con la doverosa dose di commozione e di gratitudine.

Il voto femminile ci regalò la Repubblica. Noi vogliamo ricordarlo, soprattutto in questi tempi di fortissima e preoccupante astensione. Lo facciamo con una borsa di tela. Una borsa di tela che abbiamo fatto realizzare da un laboratorio grafico gestito da ragazzi giovanissimi.
E’ la YSSA di via Saluzzo.

E non è un caso che ci siamo rivolti a loro: due dei ragazzi che gestiscono l’attività sono nipoti di partigiani. La borsa sarà già disponibile venerdì al Baretti quando parleremo di Referendum Giustizia e ...

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I nostri partigiani dicono

“Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi.” 

 - Sandro Pertini - 

“La Resistenza non fu un fenomeno militare, come erroneamente si crede. Fu un movimento politico, democratico e civile straordinario. Una presa di coscienza politica che riguardò anche le donne.”

 - Lidia Menapace - 

“Il popolo italiano consacra alla memoria dei fratelli caduti per restituire all’Italia libertà e onore la presente Costituzione.”

 - Piero Calamandrei - 

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