A.N.P.I. Comitato Provinciale di Torino
Ente Morale – Decreto Luogotenenziale n 224 del 5 Aprile 1945

Erdogan regala revolver ai leader Nato: Lettera dell'Arcivescovo di Napoli
Un revolver personalizzato, sei munizioni vere, una scatola di pregio e un documento per superare le restrizioni all’esportazione. Il regalo scelto da Recep Tayyip Erdoğan per i leader presenti al vertice Nato di Ankara non è passato inosservato. Anzi, ha trasformato un omaggio diplomatico in un caso politico, giuridico e simbolico.
Un’arma da fuoco incisa con il nome del destinatario. Un gesto volutamente forte, coerente con il contesto del summit, ma destinato a sollevare interrogativi.
Pubblichiamo qui, a tal proposito, la lettera che don Mimmo Battaglia, Arcivescovo Metropolita di Napoli, ha inviato ai potenti della terra:...
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L'I.A. al servizio della storia:
il fascismo (Un progetto sperimentale riuscito)
Progetto sperimentale sul ventennio, promosso dalle sezioni Anpi di Pinerolo e Collegno con gli studenti delle Scuole Superiori (Liceo Curie di Pinerolo, ITC Sommeiller, IIS Plana, Liceo Valdese e IIS Curie-Levi)
L’idea del progetto è nata dall’esigenza di coinvolgere attivamente i giovani in attività di ricerca sul fascismo con l’obiettivo di tenere viva la memoria di quegli eventi, promuovere una riflessione critica sulla natura intrinseca del fascismo e rendere gli studenti protagonisti del proprio apprendimento e promotori di una scuola aperta, in dialogo con il territorio.

“Le PERSON dij PARTIGIAN” (Le PRIGIONI dei PARTIGIANI):
“Le PERSON dij PARTIGIAN” sono un luogo della memoria resistenziale, dove numerosi patrioti patirono violenze e torture, alcuni fino alla morte. Tra questi i fratelli Luigi e Piero Pagliero, cui è titolata la scuola elementare sanmauriziese e l'eroico tenente reggino Bruno Tuscano, comandante della Colonna GL "Renzo Giua", medaglia d'oro al Valor civile.
Il percorso di visita guidata si snoda attraverso vari ambienti e sa suscitare profonde emozioni a partire dalla documentazione sulla storia dell’edificio scolastico poi trasformato in prigione e dalle drammatiche testimonianze dei partigiani che furono tenuti in ostaggio. Continua
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ANNI DI STORIA
I nostri partigiani dicono
“Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza. Quindi la Repubblica è una conquista nostra e dobbiamo difenderla, costi quel che costi.”
- Sandro Pertini -
“La Resistenza non fu un fenomeno militare, come erroneamente si crede. Fu un movimento politico, democratico e civile straordinario. Una presa di coscienza politica che riguardò anche le donne.”
- Lidia Menapace -
“Il popolo italiano consacra alla memoria dei fratelli caduti per restituire all’Italia libertà e onore la presente Costituzione.”
- Piero Calamandrei -
